Solstizio Estate AHC

Notte di Mezza Estate

Chi non ha mai goduto del piacere delle lunghe serate estive quando il sole sembra non tramontare mai? Chiarori soffusi, ombre lunghe, cielo ancora illuminato quando la sera è ormai inoltrata. L’antico mistero del sole che varia la durata della sua presenza durante l’anno e raggiunge il culmine in questi giorni con il solstizio è un fenomeno stagionale che da sempre ha generato curiosità, superstizione, studio e molteplici forme di culto da parte delle popolazioni.

Nei paesi nordici, dove l’impatto della variazione della lunghezza del giorno e della notte ha forti ripercussioni sui ritmi di vita, l’evento è stato all’origine della festa di midsommar. È festa nazionale nei paesi scandinavi e la ricorrenza viene celebrata con grandi iniziative, preparativi e cerimonie. La notte di mezza estate viene festeggiata anche a latitudini più basse. In Gran Bretagna c’è un luogo dove convergono addirittura migliaia di persone: Stonenge. Qui l’evento ha mantenuto un profondo valore mistico, mentre nei piccoli villaggi le celebrazioni si sono trasformate in incontri più intimi: tutta la popolazione partecipa alla preparazione di banchetti, si suona e si danza; la serata culmina con l’accensione del tradizionale falò.

La notte di mezza estate con i suoi amori, le sue fate e i sui folletti è anche tema e sfondo della storia di Teseo ed Ippolita e di Ermia e Lisandro che Shakespeare ci racconta nella sua commedia intitola “Sogno di una notte di mezza estate”. Parte di questi riti, frutto di una lunga tradizione pagana, sono stati mutuati da molte culture e religioni, tra cui il cristianesimo. Arrivando nel Piemonte, vicino a dove prendono vita le nostre collezioni, troviamo a Torino i festeggiamenti del patrono San Giovanni, che guarda caso cadono in concomitanza del solstizio, e che comprendono tra le altre attrazioni l’accensione di un falò, in dialetto “farò”, nella centrale Piazza Castello. La direzione in cui cade la sagoma del toro che viene bruciata sul “farò” offre l’indicazione su come andrà l’annata. Anche Cesare Pavese nel suo ultimo e più completo libro “La luna e i falò” riprende il significato del fuoco come rigeneratore e lo collega al ricordo dei falò che da bambino vedeva accesi sulle colline di Santo Stefano Belbo, proprio nelle notti estive.

Se non avete la possibilità di sedervi attorno ad un falò, accendete una candela Angelica Home and Country: rischiarerete il buio e creerete un’atmosfera intima da godervi da soli o in compagnia, magari allietati dalle note di “Notte di mezza estate” di Edoardo Bennato con Alex Britti, che qui vi proponiamo nella versione live.

Buona Estate!

Candele Angelica Home and Country

Candele Angelica Home and Country

Candele Angelica Home and Country

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